MCC: il Vaccino che previene la crisi d’impresa

Il Sistema del Medio Credito Centrale, abbinato all’analisi degli indici di bilancio, è diventato un “must” per tutte le imprese lungimiranti

Crisi d’impresa e malattia: una metafora da prendere in seria considerazione

Ogni azienda è assimilabile a un corpo umano e ogni imprenditore al cervello. Come una persona avveduta si preoccupa della propria salute e cerca di prevenire qualsiasi malattia rinforzando il sistema immunitario nei modi che ritiene più efficaci, così un imprenditore lungimirante cerca di strutturare la salute della propria azienda in modo da prevenire fenomeni di crisi.

Prendere le Vitamine C e D aiuta a rinforzare il sistema immunitario in generale e in casi estremi come quelli che stiamo vivendo ricorriamo ai vaccini nella convinzione che così facendo non ci ammaleremo. Allo stesso modo, tenendo sotto controllo il bilancio con l’analisi per indici e lo scoring MCC, possiamo scorgere eventuali segnali “deboli” che, se trascurati, potrebbero condurci ad una crisi.

Facciamo un passo indietro.

Ben prima dell’era Covid-19, un nuovo concetto di Crisi d’Impresa era stato introdotto dal Codice della crisi e dell’insolvenza nonché dai principi contabili IFRS9 e OIC11. La pandemia non ha fatto che accelerare il processo di insolvenza di talune realtà aziendali rendendo ancora più urgente affrontare il tema dell’adeguato (ri-)assetto delle aziende. Ecco perché si sono sviluppate in questo periodo soluzioni applicative più o meno sofisticate atte a incrementare la consapevolezza da parte di professionisti e imprenditori.

Grazie al continuo contatto con aziende clienti e alla nostra esperienza, ci siamo resi conto che in molti casi si tende a prestare molta attenzione agli indicatori fino a prenderne atto, ma trascurando le azioni necessarie al miglioramento della situazione. L’adeguato assetto introdotto dal c.c.i.i (Codice della crisi e dell’insolvenza), e recepito dall’art. 2086 del Codice civile non deve e non può ridursi all’acquisto di un software o di un modulo aggiuntivo di un gestionale né tantomeno al calcolo di qualche rapporto tra poste di bilancio.

Crisi d’impresa: l’analisi per indici riesce ad anticipare i sintomi

Gli atleti professionisti vengono sottoposti a controlli molto rigorosi e frequenti, soprattutto per quanto concerne l’apparato cardio-circolatorio. Grazie ad essi, molti di loro sono stati fermati per tempo, oppure operati e hanno così evitato la morte certa sul campo di gioco.

Allo stesso modo, l’impresa deve sottoporsi all’analisi attenta, meticolosa e frequente degli indici di bilancio in modo da far emergere eventuali debolezze finché si è in tempo per porvi rimedio, cioè per attuare quei cambiamenti che consentano di evitare la crisi conclamata.

A tal fine, ove non sia presente, occorre introdurre la redazione del bilancio mensile ove per bilancio intendiamo:

• Conto Economico (se necessario riclassificato anche per destinazione e non solo per natura).
• Stato Patrimoniale.
• Rendiconto Finanziario.
Una volta redatto il bilancio mensile di procede con l’analisi del bilancio che è una delle condizioni necessarie (ma non sufficienti) per la implementazione di un adeguato assetto. In particolare, il sistema di rating proposto dal Medio Credito Centrale per l’eleggibilità al fondo di garanzia rappresenta un esercizio irrinunciabile e imprescindibile. Nel suo modulo finanziario è stato applicato sino ad oggi circa 670.000 volte per la concessione di garanzie per oltre 122 Miliardi di euro.

Come funziona il sistema del Medio Credito Centrale (MCC)?

Questa metodologia, pensata per le piccole e medie imprese italiane, permette di calcolare la probabilità di default. La scala di valutazione va da 1 (migliore) a 12 (peggiore) e possono accedere alla garanzia solo le imprese con una votazione da 2 a 10. Ciascun punteggio è legato a una probabilità di default che va dallo 0,12% al 22,98%. Al fine di determinare il punteggio occorre utilizzare due distinti algoritmi di calcolo:

1. il modulo finanziario, basato sugli indici di bilancio;
2. il modulo andamentale (attualmente sospeso per l’emergenza Covid-19), basato sulle Centrali Rischi.

Il modulo finanziario si articola in 5 set di indici suddivisi per macrosettore in base alla tipologia di attività svolta dall’azienda in questione: Industria, Commercio, Servizi, Edilizia e Immobiliare. Alcuni indici sono comuni a più settori, altri invece sono specifici di ogni settore. Per ciascun indicatore è previsto un peso e una scala di punteggi: Alto, Medio Alto, Medio, Medio Basso, Basso.
Lo scoring MCC ha una validità che va ben al di là dello scopo legato alla concessione della garanzia del fondo. Può infatti essere utilizzato come strumento di autodiagnosi a prescindere dalla necessità o meno di un finanziamento ed essere integrato nei piani aziendali al fine di verificare la solidità economica e finanziaria dell’impresa. Risponde inoltre a due domande piuttosto frequenti per chi sviluppa analisi di bilancio: 1) quali indici scegliere; 2) come giudicare i dati emersi.